Miu Miu

Mirco Andrea Zerini
2 ottobre 2018

Al Palais d’Iéna di Parigi va in scena la collezione primavera-estate 2019 pensata da Miuccia Prada per Miu Miu.

In sala domina incontrastato il nuovo simbolo del brand, replicato innumerevoli volte in versione maxi, tridimensionale e total white. Un volto, un fiore o un animale domestico? Sta all’astrazione di ciascuno crearne il significato, che può mutare di volta in volta.

La collezione è un mix di femminilità e dettagli sporty, per un risultato giovane ed irriverente: i minidress asimmetrici hanno drappeggi e maxi fiori, i blazer sono sartoriali, i tubini da sera svelano talvolta trasparenze audaci, così come le gonne in paillettes e tulle, indossate con polo cropped e hot pants.

Un sapiente utilizzo della pelle – anche verniciata – sottolinea il carattere artigianale della Maison e disegna proporzioni over su cappotti doppiopetto in tonalità vivaci, mentre il denim diventa il leitmotiv delle uscite finali per gonne a ruota e abiti midi.

La ricchezza dei dettagli è la chiave di volta dell’intera sfilata: il gambaletto sarà – ci scommettiamo – il must-have della prossima stagione, da abbinare a sandali gioiello e décolleté in raso con plateau altissimo, le borse hanno un fascino rétro, mentre i bijoux sono cascate di cristalli d’ispirazione anni ’30.

Tendenza fa rima con Miuccia e la stilista colpisce ancora nel segno con una collezione chic, apparentemente disordinata e indubbiamente vincente.