Moschino

Matteo Croci
21 febbraio 2018

Atmosfera surreale, un cast di modelle stellare capitanato da Kaia Gerber, colori pop e mood iperreale. Sono questi gli ingredienti vincenti della nuova collezione di Moschino, mixati abilmente dall’estro creativo di Jeremy Scott.

Una passerella lunga, interrotta da box luminosi che ricordano i metal detector degli aeroporti, accoglie le modelle in passerella che sfilano con completi bon ton da giorno declinati in tonalità vivide e sature, con zip e dettagli dell’ormai iconica biker jacket di Moschino. I look color block sono alternati sapientemente alle stampe: righe verticali, pennellate di vernice, lurex e una stampa foulard ripresa dagli archivi della Maison, rieditata in chiave pop con pois pixelati.

Ad un tratto, il daywear – esattamente quello che avrebbero indossato star del calibro di Marilyn Monroe e Jackie O – lascia spazio ad un eveningwear scintillante: longdress a sirena e smoking vestono creature favolose, con hairstyle retro e make-up marcato, arricchiti di metallerie, sete, paillettes e quanto di più luminoso si possa immaginare. Sembra di essere sui red carpet della Vecchia Hollywood, popolata però da donne moderne e futuristiche, proveniente da universi paralleli.

Immancabile, infine, la capsule collection “see now buy now”: per questa stagione Jeremy ha collaborato con l’artista australiano Ben Frost. Borse, abiti girlish, t-shirt e felpe si tingono di immagini stilizzate di perfezione femminile, unite alle grafiche dei prodotti tipici dell’era del consumismo; il risultato è pop e divertente, in sole due parole: “Very Moschino”.