Moschino

Mirco Andrea Zerini
20 settembre 2018

I ritmi incessanti del fashion system sembrano aver giocato a sfavore di Jeremy Scott: la collezione primavera-estate 2019 di Moschino andata in scena a Milano è basata su schizzi e bozzetti e sembra uscire direttamente dagli atelier della Maison italiana.

Le top model del momento – tra cui Bella Hadid, Kendall Jenner e Kaia Gerber – camminano con incedere deciso, fasciate da abiti con effetti pennarello o imbrigliate dagli strumenti del mestiere: un cappello puntaspilli, rotoli di stoffa attaccati ai vestiti, maxi forbici da taglio e “abiti metro”. In aggiunta, stampe anni ’80 con catene e orsacchiotti colorano tailleur slim fit, wrap dress, shorts e body in lycra.

Un catwalk “work in progress” irriverente e decisamente provocatorio – perfettamente in stile Jeremy – che ha visto il culmine nelle uscite finali: una serie di abiti Couture tempestati di cristalli colorati che richiamano l’effetto pennarello dei look precedenti e un abito nuziale a palloncino sfoggiato da Gigi Hadid, con un lunghissimo velo coperto di farfalle multicolor.