Pal Zileri

Vittorio Francesco Orso Ferrari
18 giugno 2018

È la vanità il filo conduttore della primavera-estate 2019 firmata Pal Zileri: caratteristica maschile per antonomasia, la “Vanitas” diventa l’ispirazione principale della seconda collezione a opera di Rocco Iannone.

Il narcisismo, l’ossessione per la bellezza e la consapevolezza del proprio Io diventano lo specchio da distruggere, attraverso una nuova ascesa – stilistica e spirituale – all’insegna della ricerca interiore più che dell’apparenza.

Gli abiti si semplificano, mentre linee pulite e tagli decisi creano nuove figure e dimensioni.

Materie prime differenti si accostano tra loro, sommandosi e valorizzandosi l’un l’altra: stampe, trame e tessuti si corteggiano, si avvicinano, donandosi luce e vita vicendevolmente.

Giochi cromatici percorrono l’intera collezione, passando dalle calde sfumature della terra ai più accessi verde e azzurro.

E se il guardaroba maschile scivola verso un minimalismo pulito e raffinato, morbido ed elegante, a percorrere una rotta inesplorata sono invece gli accessori: gli zaini diventano il frutto di stratificazioni, composizioni e ricomposizioni, insieme a borselli, borsoni e tracolle.

Un melting pot di fondo, che nasce dal caos sapendosi trasformare in chiaro rigore, sintesi perfetta di un’evoluzione armoniosa.