Rick Owens

Vittorio Francesco Orso Ferrari
21 giugno 2018

La collezione Babel Men primavera-estate 2019 firmata Rick Owens segna un nuovo traguardo nella filosofia spregiudicata, gotica e rivoluzionaria del designer californiano.

Ibridi dall’aspetto umano vestono maschere iper moderne: i modelli somigliano a umanoidi sbarcati su di un pianeta la cui atmosfera risulta ancora ostile.

Geometrie sovrapposte, giochi di tagli e ritagli, squarci e cuciture disegnano abiti dall’aspetto futuristico, a metà tra il gothic-punk e il dark, che si abbinano perfettamente a semplici sandali in pelle o moderne sneakers sportive dalla maxi linguetta.

I completi rainwear si trasformano in ponchos over dall’ampio cappuccio, capaci di trasformarsi in architetture dalle forme inumane, assemblate attraverso l’utilizzo di pali in alluminio, ricoperte di tessuti tecnici anti pioggia.

La cifra stilistica dello stilista americano viaggia ancora una volta su rotaie non ancora percorse che, come d’abitudine, strizzano gli occhi ai tradizionali diktat della moda, creando una collezione dall’aspetto insolito, a tratti scomodo.

Volumi over e silhouette fasciate abbinano il jersey alla pelle e ai tessuti artificiali, impressionando per la leggerezza che ne risulta e l’innovazione nell’utilizzo.