Roberto Cavalli

Mirco Andrea Zerini
23 febbraio 2018

Paul Surridge torna in campo a Milano con la collezione uomo e donna autunno-inverno 2018/2019 firmata Roberto Cavalli.

A sei mesi dal debutto come direttore creativo, lo stilista ricongiunge la sua visione con l’heritage di Roberto Cavalli, portando in scena abiti che fin da subito vi catapultano negli anni ’90, quando il designer era decisamente sulla cresta dell’onda.

La contemporaneità del nuovo approccio mitiga l’allure audace che da sempre contraddistingue le collezioni della Maison, senza però snaturarne il DNA: l’animalier torna protagonista, così come la pelle per trench coat e pantaloni 5 tasche; non mancano poi pellami esotici come pitone e coccodrillo, che garantiscono un fascino opulento e ricco.

In apertura, un daywear incisivo e frizzante: i cappotti scoprono le gambe, i pantaloni hanno spacchi alla caviglia, gli abiti aperture strategiche sensuali e il denim è impreziosito da ricami all-over.

Tra un’uscita e l’altra, ecco spuntare gli iconici longdress in chiffon in tonalità degradè: iper femminili, hanno spacchi vertiginosi, effetti di movimento e scollature audaci che lasciano intravedere la lingerie.

Grande attenzione anche agli accessori, simbolo di Made in Italy ancora in grado di fare la differenza.

Allo stesso modo, la collezione uomo risulta essere perfettamente in linea con l’archivio del brand ed è pensata per un bad boy che non deve chiedere mai.