Stella Jean

Matteo Croci
25 febbraio 2018

 

Multiculturalismo, attitudine sportiva e avanguardia futuristica: Stella Jean unisce tutto questo per la collezione donna autunno-inverno 2018/2019, andata in scena sulle passerelle della Milano Fashion Week.

Punto di partenza sono i Giochi della XI Olimpiade di Berlino del 1936 e la celebrazione del legame di amicizia tra gli atleti Jesse Owens e Luz Long: è così che i capi si fanno ambasciatori di quel dinamismo e di quella praticità che sport quali canottaggio, scherma, ciclismo e nuoto – che compaiono impresse in stampe e dipinti colorati – richiedono massivamente.

Vestibilità sartoriali ed eleganti si alternano ad elementi sportivi: le gonne, i pantaloni e i capispalla in pied-de-poule anni ‘30 si arricchiscono di ricami che raffigurano le corsie di gara con la numerazione dei blocchi di partenza, la maglieria in caldo mohair riporta il numero della pettorina di Jesse Owens, le paillettes luminose ricordano l’ambito podio.

La multiculturalità del catwalk – oltre che nell’abbraccio virtuale fra due atleti provenienti da mondi lontani – si rintraccia negli accessori, fatti interamente ad Haiti, come le clutch in papier maché e i bracciali in fer forgé.

Ai piedi invece, spiccano le nuove sneakers in limited edition see-now-buy-now frutto della collaborazione tra Stella e il brand Philippe Model Paris: il loro nome è Tropex pata-pata sneakers, sono realizzate in pelle e rivestite interamente in rafia, con una decorazione a motivi geometrici di micro borchie.

Ogni stagione Stella Jean porta in scena qualcosa di nuovo ed inaspettato, pur mantenendo immutato il suo impegno per progetti benefici, che entrano sempre a far parte in maniera preponderante nei suoi show. A dimostrazione che la moda a volte può essere anche impegno, oltre che stile.