Stella McCartney

Matteo Croci
5 marzo 2018

All’Opera Garnier di Parigi va in scena la collezione co-ed firmata Stella McCartney per l’autunno-inverno 2018/2019.

La designer riprende i capi tradizionali del guardaroba di lui e di lei per rieditarli in versione moderna, mixando abilmente maschile e femminile, tailoring e capi casual e ribaltandone completamente l’utilizzo: le fodere dei cappotti da uomo diventano abiti leggeri, i gilet decostruiti diventano giacche sartoriali da indossare in sovrapposizione, abiti sensuali skin-free-skin si portano annodati, mentre le sottovesti diventano l’elemento essenziale anche del daywear.

Le silhouette sono comode ed over, soprattutto per la maglieria con texture, pattern e filati differenti che si mixano sugli stessi capi.

Un richiamo artistico catalizza l’attenzione: i dipinti raffiguranti donne passionali di J.H. Lynch si trasformano in stampe colorate, cartoline floreali vivono di toni saturi sui body in velluto.

Da non dimenticare poi gli accessori, che contribuiscono a completare i look. Stella lancia Loop, una nuova scarpa in alter nappa costruita con ganci e cuciture mentre, tra le borse, compare un logo lettering traforato sulle shopper e una rivisitazione dell’iconica catena Falabella, resa più sottile e colorata.

Tutto si stravolge in passerella, simbolo di una società disordinata e frenetica. Anche in questo caso la collezione diventa un modo per lanciare un profondo messaggio.