Tom Ford

Mirco Andrea Zerini
5 settembre 2018

Estetica rétro e glamour velatamente vintage: Tom Ford inaugura la New York Fashion Week portando in passerella la collezione primavera-estate 2019 che s’impone, fin dalle prime uscite, come un omaggio alla città e un tributo al fascino femminile.

Le top model protagoniste della sfilata – da Gigi Hadid a Kaia Gerber fino a Vittoria Ceretti – sembrano uscire dall’immortale Studio 54: portano i capelli raccolti in un fazzoletto e indossano tailleur slim fit in stampa cocco, abiti fascianti, trench coat stretti in vita e bustier iper sensuali. Tutto è reso ancor più femminile dall’animalier, gli inserti in pizzo, le trasparenze e i dettagli cut-out, a volte molto audaci.
Le vestibilità evidenziano in modo esplicito la silhouette femminile, valorizzandone il punto vita e il décolleté.

Seducente, spudorata ma allo stesso tempo severa: la donna in passerella condensa perfettamente i canoni estetici tipici dello stilista texano, che ne ha fatto il suo segno distintivo e che lo consacrano da sempre nell’Olimpo dei top designer internazionali.