Valentino

Luca Antonio Dondi
30 settembre 2018

All’Hôtel des Invalides di Parigi va in scena la sfilata di Valentino tra volumi scultorei e materie impalpabili per una primavera-estate 2019 in cui forma e tessuto definiscono la personalità di ognuno.

La sala dell’edificio è allestita con una serie di panche squadrate con file di cactus e piante grasse sullo sfondo che lasciano presagire una desert vibe che però, in realtà, non risulta dalla collezione, anzi. Lo show si apre con una serie di look statement total black (capitanati da Kristen McMenamy) a dimostrazione che ad essere indagati sono proprio i volumi: vaporosi abiti in taffetà, tute di jersey, pigiami di pizzo, bluse con maniche balloon, suit e abiti a pieghe. Poi qualche capo in bianco mixato a gonnelloni neri e pantaloni cropped fino ad arrivare al colore: rosso Valentino, arancione e rosa confetto.

Poi, un’esplosione di sfumature sotto forma di stampe esotiche e oniriche ispirate ai quadri di Matisse e Gauguin e alla loro brillante visione di paradiso in terra. Long e minidress, tuniche e blouson, pantaloni e jumpsuit: ghirlande e arabeschi dalle sfumature squillanti plasmano abiti da sogno che fanno viaggiare la fantasia nello spazio e nel tempo.

Un viaggio che si fa glamour grazie ai sandali flat con piume, i maxi hat in rafia e feathers (tra i key pieces della collezione che vedremo ovunque), le cinture con fibbia logo XL e borse alternate tra shopper minimal e nuove It Bag. Ma il grand tour di Pierpaolo Piccioli termina in pieno stile Valentino: abiti da sera in tulle, seta e paillettes per l’inguaribile romantica che non si stanca mai di immaginare nuove – e chic – vie di fuga per evadere dalla realtà.