Versace

Mirco Andrea Zerini
16 giugno 2018

“It’s Versace, not Versachee!”: Donatella Versace rivendica l’identità del suo brand e porta sulle passerelle milanesi l’uomo della primavera-estate 2019.

Un location circondata da glicini accoglie lo show e contrasta perfettamente con una collezione audace. Dopo aver recuperato le stampe iconiche dagli archivi del fratello Gianni, Donatella fa un passo avanti, portando in scena pattern inediti e un messaggio forte basato sulla sensualità, non più solo prerogativa della donna, ma anche dell’uomo.

Dal manager al ragazzo dallo stile street fino al trend setter: l’uomo di oggi è il protagonista dello show, ma si distacca in maniera radicale dagli stereotipi odierni, mostrando lati nascosti di sé e giocando con i contrasti.

È così che indossa con nonchalance completi in tonalità fluo, giacche sartoriali e denim oversize, pizzo trasparente, pattern floreali, animalier e stampa pitone in versione red.

Ad attirare l’attenzione è però la nuovissima Tabloid print, una stampa giornale black and white ma in versione very Versace, che campeggia su T-shirt e camicie, già destinate a diventare il nuovo oggetto del desiderio dei Millennials.

In chiusura, le top model del momento Kendall Jenner, fasciata in un mini dress con stampa gioielli, e Bella Hadid con un abito inguinale total black, che hanno letteralmente infiammato la passerella e il front row popolato di celebrities arrivate per applaudire l’ennesimo successo firmato Donatella.