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Sfoggiare un capo appartenuto ad Audrey Hepburn? Si può, grazie a Christie’s

Martina D'Amelio
20 aprile 2018

Audrey Hepburn in uno scatto anonimo del 1956 messo all’asta

Chi non sogna di indossare uno degli abiti appartenuti alla diva delle dive Audrey Hepburn? Ambitissimo dai collezionisti, il guardaroba dell’attrice è da sempre sinonimo di stile, classe ed eleganza. Oltre che di lusso: ecco perché Christie’s ha deciso di puntare ancora una volta sul suo storico armadio, fonte inesauribile di femminilità.

La più grande casa d’aste al mondo mette in vendita “Audrey Hepburn: the personal collection part III“, ed è boom di visite sul sito, dove sono già disponibili alla visione i 212 nuovi lotti che saranno in vendita a partire dal 2 maggio. L’intero guardaroba personale viene battuto all’asta per volere dei due figli, Luca Dotti e Sean Hepburn Ferrer che hanno deciso di tenere per sé solo una piccola parte della vastissima collezione.

  • Penna a sfera, Christian Dior

  • Spilla a forma di giraffa con dettagli incisi, Cartier

  • Cappotto in gabardine, Rose Bertin

  • Steven Meisel, Audrey Hepburn, Vanity Fair, 1991

  • Abito a pois, Boutique Givenchy

  • Ballerine rosa, 1960-1970 circa

  • Orecchini di perle coltivate

  • Arianna, 1957; Sam Shaw (1912-199)

Sulla scia del grande successo riscontrato dalla prima e dalla seconda raccolta andate in scena nella seconda metà del 2017, ora è l’anniversario di quello che sarebbe stato il novantesimo compleanno di Audrey a fornire l’occasione perfetta per questa ulteriore asta. Che non vedrà protagonisti solo accessori, vestiti e gioielli firmati Giorgio Armani, Givenchy, Cartier, Bulgari &co. appartenuti alla protagonista di Colazione da Tiffany, ma anche cimeli unici, dalla corrispondenza privata, agli oggetti di scena, alle fotografie.

Tutti pronti per essere venduti al migliore offerente: cosa aspettate a fare la vostra proposta? Avete tempo fino al 9 maggio.


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