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Smart working: come lavorare bene da casa in 5 (semplici) mosse

Beatrice Trinci
19 Marzo 2020

Non solo la socialità e i momenti di aggregazione. Nelle ultime settimane, l’emergenza Coronavirus ha modificato drasticamente anche le nostre giornate lavorative, costringendoci a ridurre al minimo ogni tipo di spostamento e privilegiando – ove possibile – lo smart working.

E se per alcune figure professionali, come i freelance, il lavoro agile è all’ordine del giorno, per molti significa riorganizzare completamente la propria routine professionale. Una cosa non sempre facile e che potrebbe creare ansie e preoccupazioni, soprattutto ora che è necessario più che mai mantenere alte la concentrazione e la produttività (oltre che l’umore), anche da remoto.

Ma come evitare le distrazioni e restare motivati nell’autogestione dei propri orari e dei propri compiti? Continuate a leggere per scoprire 5 semplici regole da seguire quando si lavora da casa.

1 – Creare una postazione di lavoro confortevole

Niente letto, né posture scomode. Per padroneggiare la mentalità da lavoro smart, abolendo il rischio pisolino e cervello annebbiato, è fondamentale costruirsi un confortevole angolo di lavoro tra le mura domestiche. Certo, non tutti hanno la fortuna di avere uno studio in cui isolarsi per lavorare, ma non preoccupatevi: basterà scegliere una postazione tranquilla, magari illuminata da una grande finestra da cui far entrare luce naturale – boost di positività –, ben lontana dalle stanze più affollate e distraenti di casa. Per una scrivania homemade, che diventa ufficio personale a prova di promozione.

2 – Non trascurarsi mai

Anche se la tentazione di restare in pigiama è forte, per essere produttivi in smart working è fondamentale optare per capi d’abbigliamento confortevoli ma professionali con cui sentirsi motivati e “a posto”. Qualche esempio? Kimono, camicie, completi casual e slip dress avvolgenti sono soluzioni di stile comfy-chic che allontanano il fattore trasandato. Lo stesso vale per la skincare: non dimenticate dunque di concedervi qualche coccola beauty homemade.

3 – Avere una routine e darsi degli orari precisi

Gli eccessi sono da evitare. Lavorare da mattino a sera senza interruzioni, così come concedersi pause troppo lunghe, è controproducente. La migliore soluzione? Darsi degli orari ben precisi, possibilmente gli stessi che siamo soliti seguire nei normali giorni d’ufficio, così da aiutare la nostra mente a essere fruttuosa al massimo, capendo quando è tempo di darsi da fare e quando, invece, è il momento di ricaricare le pile. La parola chiave? Routine.

4 – Seguire un’agenda ed evitare distrazioni

L’autogestione dei tempi non è la vostra main skill? Per non soccombere a questa possibile mancanza, oltre a evitare distrazioni extra (come chat, chiamate e social network) basterà redigere quotidianamente un’agenda, che in tempi di smart working diventa la migliore alleata di produttività. Insomma, prima di iniziare la giornata, pianificate i compiti e gli obiettivi che dovete portare a termine, cercando sempre di valorizzare i vostri punti di forza: ad esempio, se sapete di essere più efficienti nella prima parte della giornata, segnate per quel lasso di tempo gli incarichi più pesanti e noiosi, in modo tale da poter trascorrere il pomeriggio in modo light.

5 – Mantenere contatti costanti con il proprio team
Non è il momento di isolarsi. Al contrario, per continuare a tenere alto l’umore e sentirsi parte integrante del proprio gruppo di lavoro, è fondamentale mantenere il contatto e il confronto. Via libera dunque a video-call, meeting e brainstorming virtuali con colleghi, collaboratori e superiori, al fine di allinearsi sugli ultimi sviluppi, sui progetti da portare avanti, sulle deadline da rispettare e sullo scambio comune di idee. Ora più che mai, l’unione fa la forza.

 



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