Il consiglio di Simonetta

Smoking in mille modi

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8 gennaio 2012

Se c’è un capo d’abbigliamento che adoro, quello è lo smoking: ogni donna dovrebbe averne uno nel guardaroba!
Col tempo, infatti, nonostante sia nato come indumento per i soli uomini, è diventato un capo estremamente femminile e chic. Forse addirittura più sexy di un abito da sera scollatissimo.
Chiamato in America “tuxedo” e nel Regno Unito “dinner jacket”, lo smoking pone le proprie origini alla fine dell’Ottocento. Col tempo però ha goduto di una brillante longevità, grazie alle mille reinterpretazioni che ne sono state fatte. Attualissimo e sempre elegante, è molto apprezzato dai red carpet di tutto il mondo e piace anche alle nuove generazioni: formula classica per i principini Harry e William, in velluto colorato per Lapo Elkan.
Fu Yves Saint Laurent che nel 1966 propose per primo la giacca da smoking da donna, sotto la quale suggeriva di indossare solamente il reggiseno, per un effetto raffinato e provocatore al tempo stesso.
Per quanto mi riguarda, amo giocare con le mille possibili combinazioni con cui lo smoking può essere sfruttato: con un po’ di originalità e buon gusto, infatti, si rivela un indumento molto duttile. Ecco alcuni esempi: look total white accompagnato da giacca in velluto rosso con revers in raso, oppure la classica giacca da smoking nera da portare con un denim washed  (davvero vincente), con degli short (solo per chi se lo può permettere), o in versione casual, con  una t-shirt bianca e un preziosissimo collier e, perché no, aggiungerei anche un gilet in zibellino (vedi Simona Ventura nella mia sfilata).
Per quanto riguarda le scarpe, consiglio delle décolleté nere tacco 12;  ma se vogliamo essere un po’ più trendy, oserei con delle scarpe da tennis bianche (ad esempio le Superga).
A volte basta veramente poco per fare Stile, basta crederci e avere un pizzico di originalità!

 
Simonetta Ravizza