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Sotheby’s mette all’asta gli abiti-icona di Claudia Cardinale

Beatrice Trinci
22 Giugno 2019

Appuntamento imperdibile per tutte le amanti della storia del cinema e della moda. Dal 28 giugno al 9 luglio, tramite una vendita online, la britannica Sotheby’s metterà all’asta il guardaroba di Claudia Cardinale.

Icona di stile degli anni Sessanta, pluripremiata star internazionale della settima arte, la grande diva del cinema italiano – 81 anni compiuti lo scorso aprile –, verrà omaggiata di una grande mostra a lei dedicata, seguita dall’asta pubblica. Un modo non solo per ricordare l’attrice attraverso le sue pellicole, ma anche per immergersi in un vero viaggio attraverso il vasto panorama della moda dalla fine degli anni ’50 ai primi ’80.

Saranno 130 i capi haute couture e prêt-à-porter che saranno battuti, tutti creati per l’indimenticabile attrice dai più importanti atelier dell’epoca. Qualche nome? Emilio Schuberth, Roberto Capucci, Irene Galitzine, Barocco e Balestra, oltre alla Maison parigina Nina Ricci, che ha vestito la Cardinale negli anni ’60. Abiti-icona indossati non solo sul set, ma anche sui red carpet di patinati eventi cinematografici internazionali, da Cannes a Venezia, fino a Berlino.

Tra i pezzi più prestigiosi spiccano senz’altro un lungo abito in organza fucsia ricamata con motivi floreali, indossata da Claudia per la sua prima apparizione al Festival di Cannes nel 1961, oltre all’abito interamente rivestito di pailettes nere e ornato di fiori rosa e blu, firmato Nina Ricci, indossato alla 37esima degli Awards di Los Angeles nel 1965, dove presentò l’evento insieme a Steve McQueen.

Ma oltre alle manifestazioni pubbliche, molti degli indumenti messi all’asta da Shoteby’s sono legati ai film che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. Tra questi, un elegante pigiama palazzo in shantung avorio ricamato con perline d’argento di Irene Galitzine e indossato nei panni di Dala ne “La Pantera Rosa”di Blake Edwards. O, ancora, un abito da cocktail con petali neri firmato Nina Ricci, che molti ricorderanno nel finale de “Il magnifico cornuto”, diretto da Antonio Pietrangeli, che si aggiunge a un cappotto in pelle da “A fine pair” del 1968 e all’audace costume da bagno nero di Cole of California, indossato in una scena di “Né onore né gloria”, dove una sensualissima Cardinale recitava al fianco di Alain Delon.



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