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Stefanel, addio. In Galleria arriva Longchamp

Martina D'Amelio
1 Novembre 2019

L’attuale negozio Stefanel in Galleria

In Galleria non c’è più posto per Stefanel. Il brand veneto dovrà fare le valigie: ora è il turno di Longchamp.

Occupava un posto al sole in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano dal 2007, ma ora è costretto a lasciare spazio al marchio francese. Dopo un’asta che ha visto scontrarsi ben 11 concorrenti, il brand di accessori si è aggiudicato i 95 metri quadrati per 760 mila euro di canone annuo, partendo da un’offerta base di 175 mila euro. Un punto strategico quello dell’ubicazione dell’(ex) shop del marchio di abbigliamento, fianco a fianco al polo di Cracco con ben tre vetrine.

Lo shop era stato messo all’asta a luglio dal Comune di Milano: “Il meccanismo delle gare in Galleria produce buoni risultati da più punti di vista. In questo caso è stata premiata un’attività di alto livello non solo per la buona offerta economica presentata, ma anche per l’alto punteggio ottenuto dall’offerta merceologica. Dico questo per ricordare che non sempre prevale chi può disporre di maggiori risorse finanziarie e che l’Amministrazione ha studiato il meccanismo di gara proprio per garantire, nella valorizzazione del patrimonio immobiliare, l’interesse pubblico”, ha dichiarato l’assessore al Demanio Roberto Tasca.

La gara prevedeva l’assegnazione di un punteggio massimo di 60 punti per l’offerta tecnica combinata a un punteggio di massimo 40 per l’offerta economica. E Longchamp, sebbene abbia fatto una proposta economica leggermente inferiore a quella del primo classificato, ha vinto sul piano del prestigio. Ha vinto infatti grazie a un’offerta tecnica di 58 punti combinata a un’offerta economica di 760 mila euro, battendo così, tra gli altri, Camicissima, Luigi VergaFalconieriPorsche Design Italia. Non resta che vedere chi si aggiudicherà la parte restante dell’ex store Stefanel (473 metri quadrati con due vetrine, ammezzato, interrato e soppalco e la possibilità di collegare gli spazi ai piani superiori di 363 metri quadrati ora occupati da uffici comunali), che è stato suddiviso prima di essere messo all’asta con due distinte gare.

Intanto, il marchio specializzato in handbag va ad affiancarsi a Prada, Gucci, Louis Vuitton, Chanel Beauty, Versace, Tod’s. E aggiunge un nuovo tassello allo shopping firmato della “Galleria” dei milanesi (e non).

 

 



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