Fashion

Stivali mania

staff
4 gennaio 2012

Chiunque desideri sopravvivere ad un lungo, rigido inverno, ma allo stesso tempo risultare alla moda tutto l’anno, non potrà fare a meno di indossare un paio di stivali. Inizialmente nati come calzature maschili, gli stivali ebbero scarso impiego nella moda femminile. E’ solo nell’ Ottocento che si diffonde lo stivaletto all’altezza del polpaccio con lacci, punta arrotondata e un piccolo accenno di tacco.

Successivamente, negli anni Sessanta, gli stivali cessano di essere semplici accessori e diventano degli elementi fondamentali dell’abbigliamento. I nuovi stivali sono alti fino al ginocchio, la punta è un pò più affusolata, la zip laterale li rende aderenti alla gamba.

Il processo rivoluzionario di questo capo è da considerarsi straordinario. Negli anni ha assunto forme e tessuti di varia natura. Oggi possiamo trovare stivali che assottigliano la caviglia, comprimono il polpaccio o addirittura, come i cuissardes, alti fin sopra il ginocchio. Alcuni hanno del materiale rigido per rinforzare la gamba, come gli stivali a tubo, mentre altri, sono morbidi e pieghevoli, spesso in camoscio.

Per la stagione primaverile o autunnale, modelli come i Minnetonka o gli Hector sono perfetti, infatti sono dei capi molto glamour e alla moda.

In inverno, invece, gli stivali Ugg e Mou, con il loro pelo caldo all’interno, scaldano e proteggono i nostri piedi quando forti piogge o bufere di neve si abbattono sulle nostre città.

Non tutti li amano, soprattutto perchè non sono adatti ad ogni tipologia di fisico e di costituzione. C’è chi, con un polpaccio un pò troppo prosperoso, fa fatica ad indossarli, mentre, chi possiede una caviglia magra e un polpaccio quasi inesistente risulterà abbastanza sproporzionata e buffa.

Ma niente paura: in questo nuovo millennio gli stilisti ne hanno creati davvero di ogni specie, così da rendere la scelta decisamente più semplice a noi fashion addicted.

 

Arianna Bonardi


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