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Sul campo in rosa: che forza le nostre calciatrici… mondiali!

Alessandro Cassaghi
10 Giugno 2019

Se i nostri campioni della serie A non sono riusciti a centrare l’obiettivo, ossia la partecipazione ai mondiali di calcio lo scorso anno, questa impresa è stata realizzata dalle loro colleghe 12 mesi dopo. Infatti è in pieno svolgimento il campionato del mondo di calcio femminile, e in Francia la nostra Nazionale azzurra – dopo la prima partita giocata ieri contro l’Australia – se la dovrà vedere con Giamaica e Brasile nelle gare in programma il 14 e 18 giugno. Nell’attesa di sapere se le nostre giocatrici staccheranno il pass per la finale in programma il 7 luglio, andiamo un po’ a vedere chi sono le stelle “all time” della nostra nazionale!

Sara Gama: la nostra capitana! Capelli “afro” ereditati da papà, originario del Congo, e accento triestino, Sara Gama è la capitana della nostra Nazionale e difensore della Juventus. Carattere deciso in campo, dove entra in scivolata sulle avversarie, fuori dal campo è forse ancora più tosta: lotta per i diritti della donne calciatrici italiane, in un mondo dove questo sport non è purtroppo considerato professionistico. In onore di Sara, per la giornata internazionale della donna nel 2018, è stata persino creata una Barbie con il suo aspetto.

Cristiana Girelli, la bomber della Juve. Con 29 gol in maglia azzurra, Cristiana Girelli è l’attaccante numero uno della nostra Nazionale. Talentuosa in campo, dove fa impazzire le avversarie con i suoi potenti e precisi colpi di testa che spesso vanno in rete, fuori dal gioco è una delle ragazze più simpatiche del gruppo e riesce ad essere il “collante” della squadra facendo sorridere le compagne con le sue imitazioni. E pensare che il suo percorso verso il calcio che conta è nato così: quando sua mamma, dopo una lezione di catechismo, le disse “Devi andare a giocare, l’allenatore ha detto che c’è bisogno di te”.

Carolina Morace, da giocatrice ad allenatrice. Per quasi vent’anni attaccante della Nazionale, Carolina Morace è una delle tre atlete più forti di sempre. Dal 1978 al 1997, infatti, la Morace ha girato il mondo in azzurro distribuendo assist e gol, ben 105 in 153 gare con l’Italia. Dopo aver vinto 12 scudetti (ed essere stata 12 volte capocannoniere della serie A) si è ritirata dal calcio giocato per allenare, prima nei club e poi, dal 2000 al 2005, la stessa Nazionale femminile. Nel 2016 ha assunto l’incarico di allenatrice della nazionale di Trinidad e Tobago, nel 2018 viene ingaggiata dal Milan femminile, ma un mese fa ha interrotto il rapporto di lavoro con il club. L’abbiamo vista anche in tv: negli anni ‘90 ha condotto Galagoal su Telemontecarlo e nella trasmissione di Italia 1 Campioni, il sogno commentava le gare del Cervia. Ha anche partecipato alle trasmissioni Rai sugli Europei nel 2008.

Elisabetta “Betty” Vignotto: una delle prime stelle del nostro calcio. La pioniera del calcio femminile in Italia è lei, Betty Vignotto. In Nazionale dal 1970 al 1989, Elisabetta ha segnato 102 gol in 109 gare con le azzurre e detiene il record imbattuto di 56 reti nel campionato di calcio – era il 1972. Dopo aver vinto sei scudetti, la Vignotto smette l’attività agonistica e diventa presidente della Reggiana (oggi Sassuolo Calcio Femminile) alla scomparsa del fondatore nel 1991, e ad oggi ricopre ancora quel ruolo.

Patrizia Panico, la prima ad allenare gli azzurrini. Non poteva mancare nel trio delle giocatrici storiche Patrizia Panico. Lei era considerata l’erede di Carolina Morace, ha vinto infatti per ben 14 volte il titolo di capocannoniere della serie A. Con l’incredibile numero di 204 presenze in maglia azzurra, è la numero uno di questa speciale classifica, ed è anche l’atleta ad aver segnato di più in Nazionale con 110 gol. Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2016, è diventata assistente tecnico della nazionale maschile Under16, diventando così la prima donna ad allenare una nazionale maschile.



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