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Test drive: nuova Ford EcoSport ST-Line

Matteo Giovanni Monti
5 giugno 2018

Ancora una volta Ford riconferma la sua crescita e presenza nell’intero panorama automobilistico. Questa volta abbiamo provato la più piccola della famiglia SUV, la nuova EcoSport nella versione sportiva ST-Line, ultimo restyling della seconda generazione. Dotata di grande versatilità, siamo riusciti a godercela dai percorsi urbani ad extraurbani passando anche per sterrati e fuoristrada.

Partendo dal design esterno, cattura subito l’attenzione e mostra il suo carattere grazie contrasto tra il tetto arancione Tiger e il resto della carrozzeria nera. Da davanti si presenta con un frontale inedito, aggressivo e imponente. Interessante è la nuova mascherina centrale nera che occupa gran parte del paraurti e si raccorda in modo molto pulito sin dall’inizio del cofano fino al parabrezza. I fari con luci diurne a led con tecnologia High Intensity Discharge e gli stessi fendinebbia hanno linee parallele e sembrano quasi simmetrici, le loro dimensioni e profilo rimarcano il carattere da SUV ereditato dalla sorella maggiore Edge. Sul tetto si notano le barre per il portapacchi, mentre lateralmente c’è il badge ST-Line; pochi stravolgimenti nel design dei fianchi, le portiere sono ben proporzionate rispetto ai montanti superiori e rendono pratici ingresso ed uscita dal veicolo. Decisamente azzeccata la scelta del disegno dei cerchioni bruniti da 17” che, assieme alle appendici aerodinamiche inferiori, rendono l’auto più assettata e ribassata.

Il posteriore dell’auto si stacca un po’ dalle linee e dai toni muscolosi della carrozzeria anteriore ed appare molto compatto e semplice. Unica nota dinamica è rappresentata dal piccolo alettone e dal disegno del paraurti. Per quanto riguarda il volume di carico con doppiofondo, anche se è distribuito verticalmente a causa del design “a coda tronca”, la EcoSport ne ha a sufficienza: 356 litri e fino a 1.238 litri abbattendo i sedili posteriori. Purtroppo però l’apertura “ad anta” del portellone tramite le due cerniere verticali è risultata molto pratica in termine di accessibilità al vano portabagagli ma poco in termini di movimento ed ingombro, creando problemi con le auto parcheggiate nelle vicinanze.

L’ingresso a bordo avviene tramite la chiave MyKey: impugnando la maniglia della portiera, l’auto si apre. Accomodandoci la seduta è alta e l’effetto SUV si percepisce fin da subito; gli stessi interni sono ben rifiniti, rinnovati e molto simili a quelli della Fiesta. I sedili e il volante sono in ecopelle ed ecopelle scamosciata con sottili e sportive cuciture rosse; c’è anche molto spazio per gli oggetti di tutti i giorni. La regolazione della seduta, pur essendo meccanica e non elettrica, è risultata abbastanza precisa e in breve tempo abbiamo trovato quella più confortevole. Sono presenti anche due prese USB per collegare il proprio smartphone al nuovo sistema d’infotainment SYNC 3 a sette altoparlanti, che si presenta con un touchscreen da 8”. Da questo è possibile gestire climatizzatore, radio, navigazione e cellulare se collegato in Bluetooth. Molto pratica anche la funzione di poter “stampare a schermo” il proprio smartphone tramite Android Auto o Apple Car. Questa interfaccia è risultata molto utile durante l’avventura in fuoristrada, evitandoci di perdere la bussola. Il quadro strumenti è organizzato con contagiri e tachimetro analogici retroilluminati con al centro un secondo display digitale dal quale è possibile leggere diverse informazioni, fra cui consumi, stazione radio, stato della vettura etc.

Passando al motore dotato di funzione Keyless Start e Start-Stop, questa volta Ford ha provato una combinazione alquanto ambiziosa: 3 cilindri benzina da 1.0 litri con 125 CV abbinato a cambio 6 rapporti automatico/sequenziale con palette al volante. Il risultato è stato soddisfacente, offrendo un buon livello di comfort e silenziosità, rendendo d’impatto e divertente l’accelerazione in prima marcia. Passando ai consumi, questa volta il buon motore EcoBoost, sei volte vincitore del premio “International Engine of the Year Awards, è stato più assetato del solito ed ha registrato una media di 12 l/100 km in autostrada con cruise control a 130 km/h e circa 10l/100 km in città.

La EcoSport ST-Line, privilegiando l’assetto rigido e sportivo, ha affrontato curve e tornanti minimizzando gli effetti di rollio ma ha sofferto un po’ buche e tratti sconnessi. Tuttavia, sul terreno off-road si è comportata oltre le aspettative, mostrando grinta e poca esitazione nell’affrontare fango e fogliame; l’auto infatti, pur essendo a trazione anteriore e non 4×4, ha mostrato un’ottima ripartizione della coppia sulle ruote motrici, garantendo sempre sicurezza e un buon grip anche nei momenti più critici.

In termini di aiuti alla guida e dedicati alla sicurezza la nuova Ecosport ST-Line, ne ha parecchi ed è ben foderata grazie a: EBD (ripartitore elettronico della frenata), EBA (assistenza alla frenata d’emergenza), ESC (controllo elettronico della stabilità), TCS (controllo elettronico della trazione).

Insomma, Ford ha ulteriormente rilanciato l’offerta della sua vasta gamma di vetture. In un mercato definito ormai da quasi 10 anni di dominio incontrastato da SUV e dalle relative sottocategorie, la EcoSport ST-Line fa sentire la sua voce per la tecnica, i colori, gli interni e il design poco scontato. Per 25.400€ è un’auto che ci sta.


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