Cinema

The Help contro l’intolleranza

staff
20 gennaio 2012

Nonostante le dolci atmosfere e i toni tutto sommato leggeri scelti da Tate Taylor (che ha anche sceneggiato il film), veniamo messi di fronte ad un grave problema sociale, ben sottolineato dal talento delle straordinarie protagoniste, su cui poggia tutta la pellicola. Octavia Spencer ha anche vinto il premio per la “migliore attrice non protagonista” ai Golden Globe 2012, dove il film ha ottenuto cinque nomination, oltre ad essere in corsa per le candidature agli Oscar. Una storia sulla grande importanza dell’emancipazione femminile e razziale, dove sono saggiamente calibrate risate e commozione. La pellicola intreccia la vita di tre donne: Aibileen Clark (Viola Davis), una domestica afroamericana che ha passato la sua vita a crescere i figli dei bianchi e che ha perso il suo unico figlio, e la sua amica Minny (Octavia Spencer), il cui carattere ribelle le è costato più volte il licenziamento e l’ha costretta a farsi in quattro per mantenere la numerosa famiglia; Eugenia Phelan, chiamata “Skeeter” (Emma Stone) è invece una giovane laureata bianca, un’anticonformista interessata più alla sua carriera e ai diritti individuali che a mettere su famiglia. Insieme iniziano a lavorare segretamente ad un progetto sulle tensioni razziali, che scuoterà la società del ’60 di Jackson, nel Mississippi.
Il film è tratto dal bestseller con cinque milioni di copie vendute “L’aiuto”, di Kathryn Stockett, che ha concesso i diritti del romanzo al regista ancora prima che il libro fosse pubblicato. Come spiega sul suo sito, ammette che l’ispirazione è merito di Demetrie, la cameriera di colore di sua nonna: «Amavo Demetrie profondamente e mi sentivo riamata da lei. Era cresciuta povera e viveva con un marito violento. Quando una persona ha dentro tutta quella sofferenza e quella dolcezza, a volte riesce ad esprimerlo attraverso la gentilezza. Lei era un’anima gentile. Non ci sono abbastanza persone come lei a questo mondo». Aggiunge riguardo le vicende narrate:  «È  del tutto fiction. Mentre lo scrivevo, molte volte mi sono chiesta cosa ne avrebbe pensato Demetrie. Avevo paura che non sarei riuscita a descrivere una relazione che ha avuto un’influenza così profonda nella mia vita, così piena d’amore ma che è stata così rozzamente stereotipata nella storia americana».
Quella del film è un’ ottima prova del regista, con colori straordinariamente saturi, adattissimi per i paesaggi estivi americani e con grande cura per gli abiti d’epoca. Forse “The Help” racconta una storia bene o male già vista in molte salse, ma è anche vero che a quasi 50 anni dalla fine della segregazione razziale, questo problema è ancora un’erbaccia fastidiosa che rende tristemente attuali alcune dinamiche del film.
Le riprese sono iniziate nel luglio 2010; la pellicola è stata distribuita negli Stati Uniti nell’agosto 2011 a cura della Touchstone, mentre in Italia arriva in sala oggi, 20 gennaio.

 

Giorgio Raulli


Potrebbe interessarti anche