Alberghi

The St. Regis Venice: riapre a Venezia l’hotel che ospitò Monet

Beatrice Trinci
18 Ottobre 2019

Dopo due anni di accurato restauro, Venezia accoglie sulle suggestive sponde del Canal Grande The St. Regis Venice, la lussuosa struttura che ha riportato all’originale splendore lo storico Grand Hotel Britannia, inaugurato nel 1895.

Fiore all’occhiello del gruppo Marriott, il prestigioso albergo conta 169 camere, 40 suite, molte delle quali dotate di terrazze private da cui ammirare un panorama unico sulla Basilica di Santa Maria della Salute, due bar e un nuovo giardino all’italiana, già destinato a diventare rinomato punto d’incontro sia per i viaggiatori che per l’élite veneziana. Un ambiente unico, che coniuga tradizione e modernità in un lussuoso “arcipelago” di antichi edifici che hanno ospitato alcune delle più illustri menti creative del XX secolo, come J.M.W. Turner, John Singer Sargent e Claude Monet. The St. Regis Venice, infatti, riunisce cinque palazzi storici – affacciati su uno degli scorci più affascinanti della città –, tra cui il più antico Palazzo Badoer Tiepolo, il Palazzo Regina, che faceva parte di uno squero, tradizionale cantiere delle gondole, e il Palazzo Barozzi, un tempo casa dell’influente Teatro San Moisé.

“Venezia è una città inimitabile al mondo, che ha ispirato reali, artisti, mercanti e personaggi del jet-set internazionale per oltre 15 secoli – racconta Jenni Benzaquen, Vice Presidente di Luxury Brands Europa, Marriott International – L’obiettivo di St. Regis Venice è quello di far sposare lo spirito ammaliante della città con il fascino senza tempo del marchio, reinterpretando la sua ricca storia con una lente contemporanea”.

Cosa troveremo dunque una volta varcate le sue lussuose porte? Una pregiata collezione di stanze, che include la Presidential Suite, una vera e propria residenza d’artista, la Penthouse Suite, con tre camere da letto e maestosa terrazza, cinque Roof Garden Suite, con arredi moderni che s’ispirano ai dettagli del giardino, la Venetian Suite dal design realizzato a mano e la Monet Suite, che rende omaggio ai riflessi di luce sul Canal Grande. Scendendo al piano terra, invece, gli ospiti potranno concedersi esclusive pause di ristoro nella Library, in un’atmosfera intima e dai toni garbati, nella Lounge o nella sala Canaletto, con la sua ampia stanza da ballo, sfondo ideale per feste ed eventi.