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Torre Eiffel dalla Linea 6

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20 gennaio 2012

La Torre Eiffel è senza dubbio il simbolo parigino nel mondo. Ammirata dai turisti provenienti da ogni angolo del globo, la torre costruita da Gustave Eiffel nel 1889 non invecchia mai.
Tuttavia, c’è una differenza fondamentale nel modo in cui è apprezzata dai villeggianti e dai locali, gli uni a Parigi di passaggio, gli altri abituati a vederla più o meno da qualunque zona della città. Spesso per avere il piacere di osservare la torre Eiffel da vicino occorre fare code chilometriche sotto sole e pioggia, masse vocianti e un ambiente generalmente caotico.
Oggi, svelerò il mio modo preferito di ammirare questa meraviglia, un modo ben lontano dai soliti Champ de Mars (i parchi sotto la Torre Eiffel) o dalla collina di Montmartre.
Ogni mattina prendo la linea 6 della metropolitana (direzione Étoile/Arc de Triomphe) per recarmi nel 16esimo Arrondissement. Questa metropolitana, tra le più centrali di Parigi, collega il lato est al lato ovest della città, ed è per gran parte del tragitto un treno sopraelevato più che una semplice metro. Appunto perché segue un percorso cosi vasto, è spesso piena di gente che, come me, si dirige al lavoro. Questo normalmente urterebbe i nervi a chiunque, se non fosse per la particolarità del viaggio. L’itinerario seguito è per gran parte all’aperto, su binari costruiti sopra strade e parchi, dando così ai viaggiatori l’impressione di essere su un treno volante.
Ma non è tutto: tra un palazzo e l’altro, il metro si dirige verso la fermata Bir Hakeim, per poi dirigersi in direzione Trocadero e regalare ai passeggeri un panorama mozzafiato. Per attraversare la Senna, la metro passa su un ponte altissimo con vista sulla Torre Eiffel, che appare così vicina e così grande da incutere un certo timore: un paesaggio da cartolina. In una giornata di sole si vede addirittura Notre Dame in fondo al fiume.
Ogni mattina, schiacciata tra persone di cui non conoscerò mai il nome, m’incanto a guardare la maestosità di quest’opera d’arte. Il sole le sorge dietro, creando un’ombra-gioiello sulle acque calme sotto le rotaie. Ogni giorno mi rendo conto di quanto sia fortunate a poter godere di una vista senza eguali, persa tra i miei pensieri, nella città più incredibile del mondo.
La sera è un’altra sorpresa: verso le 18 la metropolitana è quasi vuota e la Torre Eiffel, illuminata come se fosse vestita con un abito d’oro, sembra essere lì solo per ognuno di noi.
Per i turisti che visitano la città, ho dunque un consiglio: evitate di fare una coda di ore sotto la Torre (non potendo quindi vederla in tutta la sua bellezza) e pagare un prezzo sproporzionato per vedere Parigi dall’alto – quello potete farlo dalla collina di Montmartre. Piuttosto, prendete un biglietto della metropolitana una mattina di sole verso le 8.45, salite alla fermata Dupleix e scendete a Trocadero. Durante il tragitto, lasciatevi sorprendere dalla bellezza classica e senza tempo della signora più famosa di Parigi, che alla tenera età di 123 anni ancora rimane la più bella del reame.

 

Ilaria Maria Sofia Gilardini


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