Arte

Tra il grano e il cielo: la mostra su Van Gogh a Vicenza

Rita Cotilli
30 dicembre 2017

Vincent van Gogh, Paesaggio con la pioggia, Auvers, 1890, olio su tela

Prima sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni”. Così hanno avuto origine le opere di Vincent Van Gogh, artista olandese dall’esistenza tormentata, universalmente riconosciuto come uno dei pittori più importanti di tutti i tempi. Al suo genio e alla sua produzione artistica è dedicata la mostra Van Gogh. Tra il grano e il cielopresso la Basilica Palladiana di Vicenza fino all’ 8 aprile 2018.

Un viaggio nell’universo del pittore  attraverso un cospicuo corpus di opere, 43 dipinti e 86 disegni, provenienti soprattutto dal Kröller-Müller Museum, in Olanda. Filo conduttore dell’esposizione sono le lettere che Vincent inviava al fratello Théo, ma non solo, attraverso le quali è possibile penetrare nel profondo del suo animo. Dalle prime del 1880, legate all’attività artistica, quando compaiono i disegni inaugurali, fino a quella conclusiva, trovatagli in tasca quando si spara un colpo di rivoltella, alla fine di luglio di dieci anni dopo.

La mostra  pone l’attenzione sui cinque anni della permanenza olandese dell’artista, nel Brabante, nella regione del Drenthe, la più amata dai paesaggisti olandesi, e ad Anversa per frequentare l’ Accademia di Belle Arti. Segue il decisivo approdo in Francia, inizialmente a Parigi, dove conosce i quadri degli impressionisti e quelli dei post impressionisti, tra cui Seurat. Poi, finalmente l’esperienza nel Sud, prima ad Arles, tra il 1888 e il 1889, e poi per un anno a Saint-Rémy, per giungere alla conclusione della sua vita ad Auvers-sur-Oise.

  • Vincent van Gogh, Salici potati al tramonto, 1888, olio su tela su cartone

  • Vincent van Gogh, Il ponte di Langlois ad Arles, 1888, olio su tela

  • Vincent van Gogh, Campo di papaveri, 1890, olio su tela

  • 13) Vincent van Gogh, Natura morta con patate, 1885, olio su tela

  • Vincent van Gogh, Due zappatori (da Millet), 1889, olio su tela

  • Vincent van Gogh, Radici in un terreno sabbioso, 1882, matita, gessetto nero, pennello in inchiostro, marrone e grigio acquarellati, acquerello opaco su carta per acquerello

  • 10) Vincent van Gogh, Donne nella neve che portano sacchi di carbone, 1882, carboncino, acquerello opaco e inchiostro su carta velina

  • 11) Vincent van Gogh, Tessitore, 1883-1884, matita, gesso nero, carboncino, penna e pennello, inchiostro nero (in parte scolorito in marrone), lavatura, acquerello bianco opaco (tracce di quadrettatura?) su carta vergata per acquerello

  • 12) Vincent van Gogh, Telaio con tessitore, 1884, olio su tela

  • 14) Vincent van Gogh, Cestino con limoni e bottiglia, 1888, olio su tela

  • Vincent van Gogh, Il Moulin de la Galette, 1886, olio su tela

  • Vincent van Gogh, Interno di un ristorante, 1887, olio su tela

  • Vincent van Gogh, Sentiero nel parco, 1888, olio su tela

  • Vincent van Gogh, Il vigneto verde, 1888 circa, olio su tela,

Il percorso espositivo, oltre alla pittura, mette in risalto i disegni, snodo cruciale per comprendere gli anni della formazione di Van Gogh, con i quali riusciva a fermare e riprodurre il mondo che lo circondava. Il disegno costituiva un linguaggio indispensabile, una grammatica necessaria sia per la sua mano che per la sua anima. Ai fogli olandesi sono accostati circa venti dipinti degli stessi anni, che fanno emergere l’intimo legame tra disegno e pittura. Inoltre, le opere di Van Gogh sono accompagnate da quelle degli autori della Scuola dell’Aia, che avevano importato in Olanda il realismo dei pittori francesi, da Corot a Daubigny, da Rousseau a Troyon.

L’innovativo allestimento unisce alle numerose opere del maestro la ricostruzione della sua vita con un vero e proprio film della durata di un’ora, proiettato a ciclo continuo in una sala al termine del percorso. Infine, un grande plastico di circa 20 metri quadrati propone la ricostruzione della casa di cura per malattie mentali di Saint-Paul-de-Mausole a Saint-Rémy, dove scelse di ricoverarsi dal maggio 1889 al maggio 1890.

La mostra di Vicenza costituisce, quindi, uno straordinario omaggio alla vita e alle opere di Van Gogh, esaltando la virtù creativa e la straziante fragilità del suo genio.

 

Van Gogh. Tra il grano e il cielo
7 ottobre 2017-8 aprile 2018
Basilica Palladiana, Piazza dei Signori – Vicenza
Orari: da lunedì a giovedì ore 9.00-18.00; da venerdì a domenica ore 9.00-20.00; chiuso il 24 dicembre 2017


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