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Tra squali e farfalle: Damien Hirst firma una suite a Las Vegas

Beatrice Trinci
18 Giugno 2019

Siete alla ricerca di una destinazione che unisca divertimento, relax e arte? Basterà varcare le porte dell’Empathy Suite, il prezioso appartamento che domina la Strip dall’ultimo piano del mastodontico Palm Casinò Resort di Las Vegas, un luogo unico nel suo genere che vi permetterà di vivere una travel experience senza precedenti.

Certo non è un’esperienza per tutti: ci vogliono 100mila dollari a notte per immergersi in un mondo distopico, 800 metri quadrati di extra lusso interamente arredati con le opere di Damien Hirst, che per l’occasione diventa interior designer di un vero e proprio museo privato, dove poter pernottare circondati dall’incredibile immaginario dell’artista britannico più quotato al mondo.

Famoso per le sue opere coinvolgenti e controverse, dove il tema della morte diventa crudo spettacolo che spaventa, indigna e fa scalpore, Hirst completa questa esclusiva ed eccentrica struttura dei suoi soggetti più famosi, come gli squali sospesi in formaldeide, grafiche enormi di pillole e medicinali allineati e farfalle che svolazzano in tutta la camera, dipinte sui pavimenti, sulle tende e sulla grande opera luminosa che sovrasta il letto, conferendo alla suite un’anima altamente suggestiva a grande impatto emotivo.

Nello specifico, la grande villa, dislocata su due piani, si compone di due camere da letto, sala da pranzo, salotto, bar con bancone ricurvo riempito di rifiuti medici che può ospitare fino a 13 persone e una grande terrazza dehor, a cui si aggiungono esclusivi servizi e comfort di ogni genere – dall’area fitness alla zona benessere, dalla piscina “butterfly-decorated” che si affaccia sulla celebre Strip, fino alla possibilità di avere autista e maggiordomo privati a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Insomma, una vera e propria suite-museo dal valore inestimabile, che va a unirsi alla già pregiata offerta del Palms, che, oltre ad una cappella instagram-friendly dove sposarsi, conta nelle sue numerose suite lavori di Jean-Michel Basquiat, Andy Warhol, Dustin Yellin, Takashi Murakami e tanti altri.

Un’indimenticabile notte da leoni – o da squali, ci sembra il caso di dire – vi attende a Las Vegas.



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