Alberghi

Treehotel: in Lapponia si dorme sugli alberi con vista sull’aurora boreale

Beatrice Trinci
3 Dicembre 2019

Quale migliore periodo dell’anno se non in prossimità delle feste per partire alla scoperta delle terre di Babbo Natale? Sospeso tra le foreste della Lapponia svedese, nel villaggio di Harads, a pochi chilometri dal circolo polare artico, sorge Treehotel: una suggestiva struttura immersa nella natura più selvaggia, dove concedersi vacanze… da brivido.

Costruito come un arcipelago di dimore a mezz’aria in un bosco incontaminato, l’esclusivo complesso si compone di sette camere, una diversa dall’altra, appese agli alberi a circa 6 metri di altezza. La più lussuosa? La 7th Room, la più grande e la più nuova: una suite dislocata su diversi livelli esperienziali, con ampie vetrate panoramiche attraverso cui ammirare il fiume Luleå e, nei giusti periodi dell’anno, l’aurora boreale.

A farle compagnia, tra le altre, la stanza Mirrorcube, una particolare sistemazione che si mimetizza con l’ambiente circostante grazie alle pareti a specchio che riflettono la foresta, la camera Dragonfly, totalmente ricoperta di legno, il Bird’s Nest, progettato come un vero e proprio nido, e la stanza Ufo, per un incontro ravvicinato del terzo tipo con la natura a bordo di una navicella spaziale dal sapore alieno.

Treehotel è la giusta meta dove rigenerarsi, rilassarsi ed entrare in contatto con il maestoso paesaggio scandinavo, anche grazie alla splendida sauna sospesa nel bosco, la prima al mondo adagiata sugli alberi.