Auto

Tutte le novità del Salone di Parigi 2018

Matteo Giovanni Monti
9 ottobre 2018

Puntuale come sempre ogni due due anni ritorna il Mondial Auto Paris, esposizione mondiale per tutte le case automobilistiche. Cominciato il 4 ottobre con la visita del Presidente Macron, ha avuto una risonanza mondiale grazie alle numerose novità e ai concept presentati, ma anche per le vistose assenze da parte di colossi come Aston Martin, Abarth, Alfa Romeo, Bentley, Fiat, Ford, Infiniti, Jeep, Lamborghini, Lancia, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Opel, Subaru, Volkswagen e Volvo!

Come ormai avviene dalle edizioni precedenti, molta attenzione è stata dedicata al segmento, ormai inarrestabile, dei SUV, declinati in ogni forma e dimensione, alle supercar sempre più potenti leggere e costose, e ovviamente alle auto ibride o totalmente elettriche.

A far da padroni – come nel Mondiale F1 -, visto il gran numero di vetture presentate, sembrano essere stati i tedeschi di Mercedes-Benz, capitanati dal “baffone” Dieter Zetsche. Hanno infatti illuminato la platea aggiungendo nuove stelle alla casa di Stoccarda: innanzitutto EQC, il suv-coupè totalmente elettrico da 450 km di autonomia e 408 cv di potenza che con la ricarica a 110 kW passa dal 10% al 80% in soli 40 minuti; poi la GLE cambiata nel look e nei fari ed aggiornata all’infotainment MBUX, con la Classe A sdoppiata nella versione sedan e AMG A35 da 306 CV. Non mancano, infine, la concept car elettrica EQ Silver Arrow da 750 CV, che sfila come ad un gala, e la sportiva ed elegante coupé a quattro porte AMG GT 43 4Matic+.

Risponde sonoramente anche BMW calando un bel poker: rinnovando totalmente la roadster Z4, portando la X5 alla quarta generazione (e rendendola più grande e muscolosa, forse un po’ troppo), incantando con il visionario concept iNext che rappresenta un “futuro prossimo”, il 2021, accreditato di 750 km di autonomia, una  silenziosa e letale accelerazione di 3 secondi nello 0-100 km/h e guida autonoma, e infine incoronando l’ultima regina a trazione posteriore, sua maestà la Serie 3.

Arrivano anche i “Quattro Anelli” di Audi che svelano e-Tron, il primo suv totalmente elettrico che offre 400 km di autonomia e ricarica rapida a 150 kW: costa 80.000€ e si potrà acquistare da fine 2018. Stupisce per i “Virtual Mirrors” ossia le innovative telecamere al posto degli specchietti retrovisori e per tutta la strumentazione digitale, mentre il design mantiene le forme di famiglia con l’aggiunta del logo e-Tron in prossimità della presa di ricarica ed alcuni dettagli azzurri.

Le luci poi passano anche sui francesi. Peugeot introduce nella sua offerta commerciale le ibride plug-in a benzina, suv 3008 e station wagon 508, accompagnate dal gioiello prototipo coupé e-Legend a guida autonoma livello 4 omaggio alla 504 del 1969. Anche Citroën arriva con tre ibride plug-in: la C5 Aircross, compact suv che condivide lo stesso motore e tecnologia con la più lussuosa DS7 Sportback a trazione integrale, e infine la DS3 Crossback, baby suv metà benzina metà elettrico.

L’impulso arriva anche alle colleghe asiatiche, confermando anche qui la corsa verso l’elettrificazione. Si conferma il successo in casa Kia (ben 264.010 vendite in Europa nella prima metà del 2018) e l’innovazione grazie a Niro EV, versione full-electric dell’innovativo suv, dotato di un display interattivo e motore da 150 kW con batterie ai polimeri di litio da 64 kW.

Honda ovviamente non sta ferma a guardare e fa debuttare il CR-V Hybrid: pressoché immutato nell’estetica ferma al 2016, cambia però l’anima e offre una propulsione composta da tre motori, un benzina, VTEC 2.0 litri, e due elettrici. Il suv, caratterizzato dal sistema Multi-Mode Drive, offre 184 CV ibridi e permette di goderseli tutti, dalla più parca modalità totalmente elettrica fino a quella più sportiva e dinamica.

Anche Toyota non molla il colpo e fa così debuttare la nuova tecnologia Full-Hybrid Electric sul Rav 4, che ben più grande del CH-R mantiene lo stesso i tratti spigolosi e le linee decise che lo caratterizzano come la stessa trazione 4×4 che adotta. Ritorna anche l’iconica Corolla che sostituisce la Auris, disponibile nelle versioni Hatchback oppure station wagon Touring Sport, entrambe ibride come il suv.

Infine, cala il sipario sulla Rossa di Maranello. Pur essendo un periodo decisamente no nelle corse di Vettel e Raikkonen, Ferrari non demorde e presenta auto una più bella dell’altra. Ci sono le due concept Monza SP1 monoposto e Monza Sp2 biposto da 810 CV, i primi due modelli del progetto Icona dedicato alla ricreazione delle glorie passate del Cavallino: si rifanno infatti alla Barchetta degli anni ’50 e, prodotte in serie super limitata, hanno già fatto breccia nel cuore dei collezionisti. E poi la 448 Pista Spider, che alza ulteriormente i record della Casa, aggiudicandosi il titolo di “auto scoperta più potente di sempre”: grazie all’evoluzione del V8 biturbo da 3,9 litri, scarica 720 CV e 1380 kg segnando il miglior rapporto peso potenza di sempre.

 

 


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