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Una mostra a Lione celebra le sete couture di Saint Laurent

Martina D'Amelio
22 Ottobre 2019

Un ritratto di Yves Saint Laurent nel suo atelier

Tutto il genio tessile di Yves Saint Laurent va in scena a Lione con un’imperdibile mostra che indaga il sodalizio tra il couturier e la città. Per festeggiare il suo restyling, il Museo dei Tessuti del comune francese celebra lo stilista con Yves Saint Laurent, Les coulisses de la haute couture à Lyon, che metterà in luce la relazione intercorsa tra il grande designer e i produttori di stoffe della regione.

Da sempre polo di industrie tessili d’eccellenza, la città francese è infatti famosa per le sue sete, nate nel quartiere di Croixe-Rousse. Materiali di altissima qualità che hanno fatto la storia del capoluogo ma anche della Maison. E se nel XIII secolo Lione diventa la capitale europea per la produzione della seta, con più di un terzo della sua popolazione impegnata nella lavorazione di questo pregiato tessuto, dal 1966 lo stilista non ha potuto farne a meno nelle sue collezioni.

Il frutto dell’unione di queste due eccellenze è protagonista dell’exhibition, in scena dal 9 novembre: un ricco corredo di creazioni in seta, alcune mai presentate prima. Il pezzo da non perdere? L’abito da sposa Shakespeare (autunno-inverno 1980/1981) realizzato per omaggiare il grande poeta inglese. Alla sua realizzazione lavorarono almeno cinque maison lionesi: Abraham, Bianchini-Fe´rier, Bucol, Hurel e Me´rieux.

L’abito da sposa Shakespeare (Yves Saint Laurent, autunno-inverno 1980/1981)

E poi schizzi originali, foto e documenti d’archivio e numerose interviste, che tracceranno la storia professionale di Saint Laurent fino al 2002. La retrospettiva, organizzata in collaborazione con il Museo Yves Saint Laurent di Parigi, darà la possibilità ai visitatori di vedere con i propri occhi non solo le creazioni moda di Yves, ma anche la lavorazione della seta, dal tessuto al prodotto finale: sarà infatti possibile seguire le tappe di fabbricazione di un abito Haute Couture dal taglio alla passerella. L’ultima parte della rassegna invece coinvolgerà i visitatori con una visita immaginaria nell’atelier del couturier, nel quale potranno comparare i diversi scampoli di tessuto, i campionari, le gamme colorate che ispiravano Yves Saint Laurent.

Oltre a essere un omaggio a uno dei più grandi designer del Ventesimo secolo, la mostra vuole mostrare le materie, la tecnica e un know-how che si perpetua da secoli a Lione”, dichiara Esclarmonde Monteil, direttore del Museo.

Un primo passo dell’istituzione lionese per riallacciarsi al territorio e guadagnare prestigio a livello internazionale: il polo è un gioiello da due milioni di pezzi di tessuti e ha una delle collezioni a tema tra le più estese al mondo. Una visita, quindi, è assolutamente d’obbligo: avete tempo fino all’8 marzo 2020.

 

Yves Saint Laurent, Les coulisses de la haute couture à Lyon
8 novembre 2019 – 8 marzo 2020
Museo dei Tessuti di Lione