Utili boom per Ikea. Il gruppo svedese cresce anche in tempi di crisi

staff
20 gennaio 2012

Risultati boom per Ikea, anche in tempi di crisi economica. Il colosso svedese, leader mondiale nella vendita di mobili, archivia un esercizio 2011 eccezionale, con utili netti record (+10,3% a 2,97 miliardi di euro) e un fatturato globale cresciuto del 6,95 a 24,7 miliardi nell’esercizio conclusosi nello scorso mese di agosto. “Le vendite – ha spiegato l’amministratore delegato Mikael Olsson in una nota – sono cresciute in quasi tutti i Paesi, con i nostri migliori incrementi in Russia, Cina e polonia. E abbiamo guadagnato quote di mercato in quasi tutti i mercati”.

I prezzi sono stati uno degli assi della manica di questo successo: “malgrado l’aumento del costo per molte materie prime, abbiamo tagliato i prezzi per i nostri clienti nella misura del 2,6%, mentre la qualità è aumentata”.

Se la crisi internazionale, come ha spiegato il direttore finanziario Soeren Hansen, ha reso l’esercizio 2011 “una sfida per molti di noi” è altrettanto vero che “essere consapevoli dei costi è parte del dna dell’Ikea…e siamo fortunati per avere le risorse per navigare in sicurezza in climi economici incerti”.

La multinazionale svedese, che non è quotata in borsa, sta andando talmente bene che pensa di investire 3 miliardi di euro nel 2012 “nei negozi, fabbriche e centri al dettaglio,e anche nell’espansione delle nostre centrali eoliche e solari”. In espansione anche i punti vendita: nell’esercizio ne sono stati aperti 7 nuovi in altrettanti Paesi portando la rete a 287 magazzini i 26 Paesi. Con 4 mila dipendenti in più che portano il totale a 131 mila. L’Europa pesa per il 79% del fatturato, il Nord America per il 14%, Russia, Asia e Australia per il residuo 7%.

 

Fonte: TMNews