Green

Vacanze da sogno ma sostenibili: hotel e resort che hanno già detto no alla plastica

Alessandra Buscemi
26 Aprile 2019

Tra l’allarmante rapporto sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite e le recenti manifestazioni di tutto il mondo che hanno sensibilizzato interi paesi sul tema del riscaldamento globale, la sostenibilità è in questo momento un tema costantemente presente nella nostra vita. Il primo sforzo certamente va nella direzione di ridurre il consumo della platica. Le campagne come #saynotothestraw, focalizzate sull’eliminazione delle cannucce di plastica, hanno raccolto consensi in tutto il mondo. E in ogni angolo del globo molte strutture alberghiere si sono già adattate a questa nuova mentalità e stanno lavorando per ridurre il loro impatto ambientale.  Non solo creando strutture con design eco-consapevole ma anche attivamente con politiche di sostenibilità.
Ecco allora tre resort che hanno già detto no all’uso della plastica, per rendere le vostre prossime vacanze più ecologiche e green.

Vana, India
Questo luogo, perfetto per un ritiro fisico e spirituale, è un resort eco, il primo in India ad aver ottenuto la certificazione LEED Platinum dal Green Building Council degli Stati Uniti per lo sforzo ambientale. Vana chiede agli ospiti di astenersi dal portare in loco plastica monouso e di utilizzare l’impianto di imbottigliamento locale, che si stima possa far risparmiare fino a 100 mila bottiglie di plastica ogni anno. Progettato per offrire agli ospiti un lusso che vada a scapito dell’impatto ambientale, include biancheria da letto certificata biologica, utilizzo esclusivo di carta riciclata, raccolta di acqua piovana e coltivazione diretta di frutta e verdura, grazie anche all’orto biologico che rifornisce il ristorante del resort.

Chai Talay Estate, Thailandia
Questo rifugio immerso nella natura dimostra di avere tolleranza zero per le materie plastiche monouso e, oltre a chiedere agli ospiti di portare le proprie bottiglie riutilizzabili per riempire le varie stazioni di filtraggio intorno al resort, ha inventato modi creativi per minimizzare la plastica in ogni parte delle loro operazioni, dalla cucina al trasferimento aeroportuale. Il resort è talmente impegnato nei suoi sforzi ambientali, che ha persino organizzato una giornata di pulizia della spiaggia locale, collaborando con realtà locali sensibili anch’esse al problema.

Aro Hā, Nuova Zelanda
Tra le meravigliose montagne del Sud della Nuova Zelanda, Aro Hā è stato costruito da zero per essere un vero paradiso ecologico per il benessere. Il progetto, dal punto di vista architettonico, ha un basso impatto sulla natura che lo circonda, ma non solo: è stato incluso l’utilizzo di strategie di permacultura – un metodo per progettare e preservare la stabilità di ecosistemi naturali – ma anche l’utilizzo di tecnologie per l’energia solare e idrica. I soggiorni degli ospiti sono ideati per aiutare la fase di detox, ma anche per staccare la spina e riconnettersi con la natura, il tutto mantenendo una coscienza ed etica ecologica chiara.



Potrebbe interessarti anche