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Vestiaire Collective inaugura il primo store permanente da Selfridges

Beatrice Trinci
4 Novembre 2019

Vestiaire Collective debutta nel mondo retail. La celebre piattaforma digitale, leader nella rivendita di capi d’abbigliamento e accessori pre-loved, ha inaugurato il suo primo spazio permanente all’interno di Selfridges, il rinomato department store di Oxford Street, in pieno centro a Londra.

Con l’obiettivo di educare i consumatori 4.0 al second-hand, il corner accoglie in 40 metri quadrati 200 prodotti unici e preziosi, tra cui 10 rari pezzi vintage firmati da griffe internazionali del calibro di Versace, Maison Margiela e Paco Rabanne. Un e-store, dunque, che si fa fisico, trasformando in realtà anche il servizio “Concierge” presente sul sito, con un punto dedicato dove i clienti potranno vendere le proprie proposte.

Come si legge su Business of Fashion, per Vestiaire Collective “l’esordio nel mondo fisico è una scelta di marketing, più che di business”. Una tesi avvalorata dalle dichiarazioni dello stesso amministratore delegato Maximilian Bittner, che ha voluto ribadire la natura “tech-first” dell’azienda, il cui obiettivo non è quello di aprire negozi fisici, bensì quello di educare i consumatori al riutilizzo e alla circolarità, in questo caso, del settore moda.

Vestiaire Collective, che taglia quest’anno il traguardo dei dieci anni, ha già sperimentato la formula del retail fisico con due pop-up, sempre da Selfridges, lo scorso autunno e con uno spazio aperto da Le Bon Marché quest’anno. Una rapida espansione che secondo i rumors non tarderà ad atterrare permanentemente anche a Parigi nel prossimo futuro.