Il consiglio di Simonetta

Vestirsi a strati, giovanile e strategico

staff
22 gennaio 2012

Mi diverto molto a comporre outfit dai mille strati e dai mille colori. Per farlo accosto tessuti leggeri – come ad esempio chiffon, sete, organze – con quelli più pesanti – come cashmere, pelle, jeans e pelliccia.
Tessuti e materiali opposti che, se usati in combinazione con un pizzico di originalità, permettono giochi di volumi e consistenze dagli effetti più disparati e possono dare vita ad un look strategico e giovane.
La creatività fa parte del mio lavoro e spesso prendo idee osservando i giovani; in particolare, una delle mie più importanti fonti di ispirazione è mia figlia.
Un tempo erano le figlie a prendere come esempio lo stile delle proprie madri; oggigiorno, invece, siamo noi mamme a doverci fare furbe e a prendere spunto dalle nostre ragazze: anche noi dobbiamo imparare a vestirci a strati, a dare spazio alla fantasia e ad infrangere le regole d’abbigliamento più convenzionali.
Ad esempio possiamo far spuntare da sotto un pullover una canottierina di cotone a costine, molto aderente e lunga, e una camicia di seta dal taglio over. Ma non è finita qui: per ripararci dal freddo potremo aggiungere un blouson di pelle un po’ vissuto, per conferire al nostro look una nota vintage. Nelle giornate particolarmente fredde, poi, vi consiglio di utilizzare anche una giacchina in volpe con maniche a kimono o, in alternativa, uno scialle in cashmere e visone.
Un’altra idea, adatta ad un’uscita serale. Osate, mescolate gli stili e le tendenze: accostate un elegante abito di chiffon ad un blouson in pelle nera o ad un piccolo bomber in denim bleu, impreziosito da una spilla in brillanti appuntata sul taschino.
Passiamo ora alla questione “mini”. Credo sia più opportuno lasciare le gonne più corte all’intraprendenza delle ragazze giovani. Ma se vediamo un abitino che lascia le gambe più scoperte di quanto siamo abituate di solito, e se il suddetto abitino ci conquista, è meglio non rinunciare all’acquisto. Sarà perfetto indossato con sotto dei leggin in pelle e magari con delle ballerine. E se il mini abito è un po’ scollato trovo carinissimo accostargli un mini pull in leggerissimo cashmere.

Non bisogna rimanere aggrappate al proprio stile abituale, si rischia di cadere in schemi ritriti e, francamente, di annoiarsi. Bisogna indossare tutto ciò che ci dona: infatti lasciando stare l’età, è lo spirito a farci rimanere giovani; l’importante è sentirsi a proprio agio!

 

Simonetta Ravizza