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Virgil Abloh e Leonardo da Vinci: genialità a confronto

Martina D'Amelio
17 Dicembre 2019

Cosa nasce quando uno stilista come Virgil Abloh incontra un creativo come Leonardo da Vinci? Ovviamente, una capsule ad alto tasso di… genio.

Il designer di Off-white e capo del menswear di Louis Vuitton, in occasione della mostra dedicata all’artista allestita al Louvre di Parigi fino al 24 febbraio 2020, ha voluto omaggiare a suo modo il maestro italiano. Niente di meglio di una capsule collection a marchio Off-White: una collezione di capi che riprendono alcune delle opere più famose di Da Vinci.

A 500 anni dalla sua morte, avvenuta proprio in Francia, “La Vergine delle rocce” e “Sant’Anna con la Vergine e il Bambino”, tra gli altri, si alternano su t-shirt, camicie, felpe, insieme al celebre logo dalle frecce a diamante del brand. I colori? Nero e bianco, per dare spazio ai dipinti.

Sono rimasto affascinato da Leonardo da Vinci. Frequentavo un corso d’arte. Ero interessato non solo alle sue opere, ma anche all’influenza che ha avuto in molte altre discipline: scienza, ingegneria, architettura… Per me è cruciale dimostrare che qualsiasi luogo, per quanto esclusivo possa sembrare, è accessibile a tutti. Che si può essere interessati a esprimersi attraverso mondi diversi. La creatività, infatti, non deve essere legata a una sola disciplina. Penso che Leonardo da Vinci sia stato il primo artista a capirlo, e ci sto provando anch’io”, ha sottolineato Virgil Abloh.

La collezione Off-White C/O Louvre impreziosisce il negozio di souvenir del museo e l’e-commerce del marchio; una parte è già presente anche su Farfetch e in selezionati store. Geniale…

Sfoglia la gallery per scoprire la capsule Off-White C/O Louvre.