Sport

Vonn e Goggia lanciano il festival rosa dei Giochi

Riccardo Signori
5 febbraio 2018

Lindsay Vonn e Sofia Goggia ci lasciano la foto con sorrisi prima di spostare gli occhi del mondo a Pyongchang, Corea del sud, ombelico del mondo sportivo ma stavolta anche politico. Ancora una volta prima e seconda, la stella americana e la promessa italiana, al fondo della discesa di Garmisch. Ormai Lindsay è ad un passo dal record di vittorie di Ingo Stenmark in coppa del mondo: 86 successi lo svedese, 81 l’americana, che quando si toglie la tuta fa successo pure dal lato estetico.

 Il festival delle donne è un bel modo per portarci alle Olimpiadi invernali dove l’Italia avrà una donna, Arianna Fontana, stella dello short track, come portabandiera. Niente di meglio per stare in tema con le rivendicazioni di attrici e donne di tutto il mondo circa venture e sventure nel mondo lavorativo. Arianna avrà dietro un bel universo azzurro, 121iscritti, la più numerosa compagnia olimpica di sempre. Occhi per la Goggia e per Federica Brignone, per Christof Innerhofer e Federico Pellegrino che, insieme al socio Dietmar Noeckler, nella team sprint di fondo non è mai sceso dal podio delle grandi competizioni, per Michela Moioli nello snowboard, per la biathleta Dorotea Wierer, che quando vince conquista con occhi color rugiada, e per Carolina Kostner, regina ormai intramontabile del pattinaggio. Sogneremo più con le donne che con gli uomini.

 Tutti pronti noi telespettatori, notte e giorno davanti ala tv, da giovedì 8 febbraio fino al 25 febbraio. Curling e salto ci daranno l’abbrivio, poi vai con freestyle e pattinaggio, snowboard e sci di fondo, short track e biathlon, prima di arrivare allo sci alpino, domenica 11 con la discesa libera maschile. Invece venerdì toccherà alla cerimonia di aperturaal mezzogiorno italiano (siamo otto ore indietro rispetto alla Corea).

Sarà Olimpiade per grandi e innovative tecnologie: sensori per scarponi, sci e maglie da gioco, air bag per discesa e superG. Infine occhio ai grandi personaggi: la Vonn e Mikaela Shiffrin iscritta a tutte le gare fra le donne, il cannibale austriaco  Marcel Hirscher fra gli uomini dello sci alpino, Sven Kramer l’olandese volante del pattinaggio, che vorrà arricchire le sue sette medaglie olimpiche, Shaun White il re americano dello snowboard, Alina Zagitova la quindicenne fenomena russa del pattinaggio artistico. Ibookmakers puntano sulla Norvegia come regina del medagliere grazie alle gare di fondo, seguita dalla Germania, poi Stati Uniti e Canada. All’Italia accreditano solo due medaglie d’oro. Non è tanto, ma sarebbe già meglio delle ultime due Olimpiadi dove, complessivamente, l’Italia conquistò un solo oro.


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