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Westfield Milano: lo shopping di lusso è (ancora) rimandato

Martina D'Amelio
21 Giugno 2019

Un rendering di Westfield Milano

Le cose belle si fanno attendere, si sa. Come un luxury mall, ad esempio: stiamo parlando di Westfield Milano. Il centro commerciale che sorgerà nei pressi del capoluogo lombardo, a Segrate, slitta ancora l’apertura. Per più di una causa, a quanto pare.

La struttura ha iniziato a prendere vita fisicamente a fine 2018, con l’inizio dei lavori nell’area sud. Inizialmente si era parlato della fine 2019 per la data ufficiale dell’inaugurazione, rimandata poi alla seconda metà del 2021. E ora, la notizia di un ulteriore posticipo: per iniziare a fare shopping nel nuovo polo del lusso occorrerà attendere fino al 2022 (a riportarlo, Il Sole 24 Ore). Nato dalla joint venture tra Unibail Rodamco, il gruppo franco-olandese e Stilo Immobiliare Finanziaria del gruppo Percassi, Westfield Milano non aprirà i battenti come previsto a causa di problemi logistici, secondo quanto dichiarato alla testata da Alberto Esguevillas, country manager Italia del colosso luxury.

Il gruppo, che conta 93 centri commerciali in 13 Paesi, ha fatto sapere che lo slittamento non è l’unico cambiamento del progetto iniziale. Se prima si era parlato di un mall con una superficie di 185mila metri quadrati, ora la proprietà ha ridotto l’estensione a 155mila. Ma, per fortuna, questo non varierà l’offerta del polo, che anzi ricalcherà più marcatamente l’impronta luxury. Le new entry rispetto all’inizio? Nei 380 negozi dei brand più in voga si aggiungono Armani e Gucci, che andranno ad affiancare il già annunciato Galeries Lafayette e Coin Excelsior (senza contare i ben sei player low cost di casa Inditex). E ora le previsioni parlano di un’area food più estesa e diversificata: da 50 a 80 tra ristoranti e bar, oltre che la catena di supermercati Esselunga.

Ecco quindi come verrano spesi i 1,4 miliardi di investimento: modifiche che toglieranno però a Westfield Milano il titolo di centro commerciale più grande d’Europa, che spetterà a quello in apertura ad Amburgo nel 2021 (209mila metri quadrati).

Il retail, nel mondo dove predomina l’e-commerce (n Italia nei prossimi cinque anni dovrebbe crescere dall’attuale 5% degli acquisti totali al 12%) fa un po’ paura? “Nelle prossime settimane sottoporremo al Comune di Segrate le varianti del progetto”, dichiara Esguevillas al quotidiano economico. Verranno accettate? Intanto, c’è chi già si pregusta lo shopping. Perché non tutti si accontentano del divano di casa…



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