Destinazioni

Zodiaco Cinese: 12 mete di viaggio ideali per ciascun segno

Silvia Ragni
30 Gennaio 2020

Esistono molte leggende intorno alla nascita dello Zodiaco cinese. La più conosciuta narra di una competizione in cui l’Imperatore di Giada, figura mitologica che nell’antica Cina incarnava il Sovrano del Paradiso, coinvolse tutti gli animali terrestri. Lo scopo? Assegnare i nomi dei primi dodici arrivati alle altrettante sezioni del calendario lunisolare, preso come riferimento fino all’avvento della Repubblica.

I 12 animali – per una metà associati alla quotidianità umana e per l’altra metà ad emblemi millenari – gareggiarono su un percorso accidentato ed irto di ostacoli. Ognuno di loro decise quindi di affrontarlo avvalendosi dei propri tratti caratteriali più tipici. Il Topo, ad esempio, arrivò primo perché sfruttò abilmente la sua astuzia. Con la promessa che non lo avrebbe mai sorpassato, montò sulla schiena del Bue per attraversare un corso d’acqua. Appena furono vicini alla meta, però, balzò giù dalla sua groppa e corse fino al traguardo come un forsennato. Gli succedettero il Bue, la Tigre, il Coniglio, il Drago, il Serpente, il Cavallo, la Capra, la Scimmia, il Gallo, il Cane e il Maiale, in questo stesso ordine: era sorto lo Zodiaco cinese.

Le caratteristiche di ciascun segno, al pari del nostro Oroscopo, sono essenziali anche per determinarne le preferenze. In questo articolo ci concentreremo sui viaggi, una delle attività più piacevoli da pianificare a inizio anno. Ed omaggiando l’Astrologia cinese, riportiamo le 12 mete ad hoc che “Lonely Planet” ha dedicato ad ogni segno zodiacale: scoprite subito a quale appartenete e qual è la destinazione più adatta per voi.

Il Topo (anni di riferimento 1960, 1972, 1984, 1996, 2008, 2020): Lima
Curioso, brillante, esuberante, il Topo è sempre alla ricerca di nuove avventure. Cambiare è per lui una parola d’ordine, la monotonia va bandita: non è un caso che ami vivere soprattutto di notte, nelle ore della movida. La destinazione che “Lonely Planet” suggerisce al Topo è il quartiere di Barranco a Lima, la capitale del Perù. Nella zona più vivace della metropoli troverà gallerie d’arte, mercatini, murales, ristoranti e bar aperti fino all’ alba dove sorseggiare un delizioso Pisco Sour.

Il Bue (anni di riferimento 1961, 1973, 1985, 1997, 2009): il Sentiero degli Appalachi, negli Stati Uniti
Pacato, deciso ed organizzatissimo, il Bue non ama il caos. Per lui, il viaggio va assaporato con calma ed è ricco di quiete. Il Sentiero degli Appalachi, un sentiero escursionistico sulla East Coast degli Stati Uniti, sarebbe la sua destinazione perfetta: collega la Georgia al Maine passando attraverso 14 stati e si snoda per 3.500 chilometri. Il percorso, da fare a piedi, può durare anche fino a sette mesi. Da vivere rigorosamente in chiave “slow” e godendo della natura incontaminata.

La Tigre (anni di riferimento 1962, 1974, 1986, 1998, 2010): la Guyana
La Tigre ama le emozioni, l’avventura, è istintiva nelle scelte e detesta le mete convenzionali. La sua inclinazione per tutto ciò che regala brividi va assecondata: la Guyana, piccolo angolo paradisiaco del Sudamerica, è da proporre ad occhi chiusi. La sua natura selvaggia rapisce, basti osservare le spettacolari cascate Kaieteur (226 metri di altezza) immerse nella foresta. Georgetown, la capitale, sorprende invece per gli imponenti edifici in legno in puro stile coloniale britannico.

Il Coniglio (anni di riferimento 1963, 1975, 1987, 1999, 2011): l’Iran
La pazienza, il sense of humor, l’amore per i dettagli e la sensibilità sono le caratteristiche più evidenti di questo segno dello zodiaco. Il Coniglio, che non si ferma mai alle apparenze e adora conoscere ogni luogo ad ampio spettro, viene associato alla meta dell’Iran. Questo paese millenario e ricco di preziose testimonianze sulle sue civiltà (le sontuose rovine di Persepoli o di Pasargade, per citarne solo un paio), saprà conquistarlo anche grazie all’ affabile accoglienza degli iraniani.

Il Drago (anni di riferimento 1964, 1976, 1988, 2000, 2012): lo Zhangjiajie, in Cina
Figura chiave della mitologia cinese, il Drago ha un animo da leader ed il coraggio non gli manca. Tuttavia, la sua ricerca di luoghi maestosi e intrisi di fascino non dovrà necessariamente portarlo lontano. In Cina, le sorprendenti colonne carsiche di Zhangjiajie – nella parte meridionale della provincia dell’Hunan – lo conquisterebbero: quando le loro basi di arenaria sono sommerse dalla nebbia, sembra proprio di vederne magicamente galleggiare le punte nell’immensa massa di vapore acqueo.

Il Serpente (anni di riferimento 1965, 1977, 1989, 2001, 2013): il Senegal
Il Serpente, intuitivo e innamorato del bello, ama cogliere a 360° lo spirito dei luoghi che visita. Dotato di mistero e di talento artistico, predilige mete che coniughino relax e fermento. Il Senegal è il paese che fa per lui, dove una straordinaria rigogliosità naturale (imperdibili il parco nazionale di Niokolo-Koba e il Lake Retba, detto “lago rosa”) e l’effervescenza di Dakar, sede della nota Dak’Art- Biennale dell’Arte Africana Contemporanea, si fondono in un mix perfetto.

Il Cavallo (anni di riferimento 1966, 1978, 1990, 2002, 2014): Novi Sad, in Serbia
Socievole e amante della dimensione del gruppo, il Cavallo adora gli eventi mozzafiato che stimolano la sua energia. Possiede una notevole forza interiore, e non è raro che si “imbizzarrisca” qualche volta. La meta che gli si addice? Novi Sad, in Serbia, collocata sulle rive del Danubio: la sua suggestività le è valsa la nomina di Capitale Europea della Cultura del 2021. In più ospita Exit, un festival estivo annuale che vanta ben 16 palchi oltre che un pubblico proveniente da tutto il mondo.

La Capra (anni di riferimento 1967, 1979, 1991, 2003, 2015): la Nuova Zelanda
La Capra ama stare con gli amici e conoscerne di nuovi continuamente. E’ dotata di una viva intelligenza, adora il verde e viaggiare in compagnia: la Nuova Zelanda è la sua meta. La natura, paradisiaca, ingloba una fauna rara. Tassativo il percorso della Hooker Valley Track, che dalle pendici del Monte Cook (il più alto del paese) permette di ammirare un meraviglioso panorama. E poi, in Nuova Zelanda il numero di pecore supera quello degli abitanti: quale habitat migliore, per una Capra?

La Scimmia (anni di riferimento 1968, 1980, 1992, 2004, 2016): la Florida
Vispi, curiosi, brillanti, i nati sotto il segno della Scimmia hanno un temperamento giocoso ed amano esibire il bambino che c’è in loro. La Florida, con i suoi grandi parchi – a Orlando Walt Disney World, Universal Orlando (consacrato al cinema) e SeaWorld Orlando (zoologico marino) sono dei must– e il divertimento non stop è una destinazione ad hoc: la Scimmia potrà darsi al surf, scatenarsi in pista nei locali, esplorare le Everglades sollazzandosi come se non ci fosse un domani.

Il Gallo (anni di riferimento 1969, 1981, 1993, 2005, 2017): la Namibia
Avventuroso e sognatore, ma concreto, il Gallo non si tira indietro di fronte a un viaggio. Per lui, la Namibia rappresenta l’optimum: una terra così incredibile da sembrare irreale. Nel Parco Nazionale di Etosha osserverà con il binocolo gli animali che si abbeverano nelle pozze d’acqua, nel deserto del Namib (il più antico del globo) si incanterà davanti alle dune di un arancio intenso, sulla Skeleton Coast lo sorprenderanno gli “scheletri” delle molte navi che vi sono rimaste arenate.

Il Cane (anni di riferimento 1970, 1982, 1994, 2006, 2018): il Colorado
Forse non vi stupirà sapere che chi è nato sotto il segno del Cane sia considerato fedele, mite ed affidabile. Il Cane ama la compagnia degli amici, una vita serena e trascorsa il più possibile all’ aria aperta. Per quanto riguarda i viaggi, preferisce spostarsi in gruppo. La sua personalità lo rende adatto al Colorado, dove potrà intraprendere gli innumerevoli tour on the road organizzati lungo i sentieri panoramici e godersi le incomparabili meraviglie naturali delle Montagne Rocciose.

Il Maiale (anni di riferimento 1971, 1983, 1995, 2007, 2019): l’Irlanda
Il Maiale è affabile, affidabile, accogliente. La destinazione che più gli si confà è l’Irlanda, un paese super ospitale: si dirigerà a Galway, Capitale Europea della Cultura 2020, dove le case colorate si affacciano sulla baia omonima. Nell’effervescente cittadina si susseguiranno eventi, mostre, festival e concerti per tutto l’anno. Il Maiale, tuttavia, potrà optare anche per un tour sulla Wild Atlantic Way, che si snoda lungo la costa Atlantica tra un panorama strepitoso e l’altro.

 



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